Questa settimana il mercato ha fatto una cosa molto “da manuale”: ha smontato in fretta una parte consistente del premio guerra (soprattutto sul petrolio), ma non ha archiviato il rischio geopolitico. Il risultato è un mix che si vede bene in tutti i principali termometri: azionario in rally, volatilità in calo, rendimenti più bassi, dollaro un filo più debole, e una rotazione che ha premiato metalli e Bitcoin. Sullo sfondo, però, resta il punto chiave: Hormuz non è “risolto”, è solo “gestito a momenti”.
1) Macro: indici, tassi, dollaro, VIX
Azionario in modalità risk-on: l’S&P 500 futures chiude a 7.161,50 da 6.855,25 (+4,47% w/w) e il Nasdaq 100 futuresa 26.825,50 da 25.281,25 (+6,11% w/w). La lettura è chiara: il mercato ha “comprato” l’idea che l’impatto economico peggiore del conflitto si possa evitare, almeno nel breve, finché la rotta energetica resta formalmente praticabile.
La volatilità si è sgonfiata: il VIX chiude a 17,48 da 19,23 (circa -9,1%). Non è tranquillità assoluta: è semplicemente il mercato che ha tolto coperture “da emergenza” dopo il sollievo sul petrolio.
Sui tassi, il segnale è coerente col risk-on: il 10Y USA scende a 4,244% da 4,317% (circa -7,3 bps). Qui entrano anche i dati: il PPI di marzo è salito, ma meno delle attese; e questo ha aiutato a far respirare rendimenti e dollaro in settimana.
Sul dollaro: DXY 98,10 da 98,65 (circa -0,56%), mentre EUR/USD 1,1764 da 1,1720 (+0,38%). Questa combinazione (rendimenti giù + dollaro giù) è stata benzina per metalli e crypto.
Bias macro (settimana 20–24 aprile): moderatamente costruttivo ma fragile. Se il rischio Hormuz torna “hard”, il copione si ribalta rapidamente (VIX su, dollaro su, rendimenti su/giù a seconda della lettura inflazione vs flight-to-quality).
In agenda: il focus passa su Retail Sales USA (marzo), flash PMI e jobless claims. Sono dati importanti perché, con il tema energia sempre in agguato, il mercato vuole capire se il consumatore sta reggendo o se la benzina cara sta iniziando a mordere davvero.
2) Geopolitica: guerra Iran e “premio rischio” che entra ed esce
Venerdì il mercato ha reagito come se fosse arrivata una svolta: petrolio giù in modo violento dopo il messaggio che lo Stretto di Hormuz sarebbe rimasto aperto e che la fase negoziale avrebbe potuto offrire una via d’uscita. Ma il weekend ha ricordato il “fine print”: la situazione resta condizionata (controllo militare, pressioni incrociate, minaccia di nuove restrizioni) e la trattativa è tutt’altro che lineare.
Traduzione operativa: il premio rischio non è sparito, si è solo spostato da “scenario certo” a “probabilità variabile”. E quando il driver è probabilistico, la volatilità è strutturalmente più alta.
3) Bitcoin: torna il “beta”, non il rifugio
Bitcoin ha chiuso venerdì a 77.127 da 72.962 (+5,7% w/w). Settimana coerente con: risk-on, dollaro un po’ più debole, e flussi che rientrano sugli asset ad alta beta. Non è ancora un “bene rifugio”: in questa fase BTC sta facendo più il Nasdaq che l’oro (sale quando l’aria si fa respirabile, soffre quando torna il panico).
Bias BTC (settimana 20–24 aprile): neutrale/volatile. Sopra area 75k sentiment costruttivo; sotto, resta il rischio di scarichi rapidi se si riaccende lo stress su Hormuz.
4) Energia: Crude, spread 1–2, crack 3-2-1, Natural Gas
Crude Oil: WTI e Brent
Il colpo d’occhio è netto:
- WTI a 83,85 $/bbl da 96,57 (-13,17% w/w)
- Brent a 90,38 $/bbl da 95,20 (-5,06% w/w)
Il movimento è stato “da repricing” puro: il mercato ha tolto in un giorno una fetta enorme di premio legato alla chiusura/insicurezza delle rotte. Ma attenzione: quando lo shock si sgonfia così in fretta, spesso resta un mercato molto nervoso (perché basta una sola notizia contraria a ricostruire premio).
Spread WTI 1–2 (CL1–CL2)
Qui c’è un segnale importante: la curva ha perso tensione.
- Settimana precedente: May–Jun in backwardation +6,99 $/bbl (96,57 vs 89,58).
- Venerdì 17/4: spread quasi piatto e leggermente invertito: May 83,85 vs Jun 84,00 → -0,15 $/bbl (mini-contango).
Interpretazione: l’urgenza “subito” è molto diminuita rispetto a una settimana fa. È un segnale pro-risk-on, ma è anche il classico punto in cui una ri-escalation può far riaprire la backwardation in poche ore.
Crack spread 3-2-1
I prodotti hanno corretto, ma meno del crude:
- RBOB a 3,0048 $/gal da 3,0373 (circa -1,07%)
- Heating Oil a 3,3974 $/gal da 3,7616 (circa -9,68%)
Con questi numeri, il 3-2-1 teorico si è allargato: da circa 41,1 a circa 47,8 $/bbl (circa +16%). È la conseguenza tipica quando il crude si sgonfia più dei prodotti.
Bias energia (settimana 20–24 aprile):
- WTI/Brent: neutrale con skew rialzista “headline-driven”. Se la gestione di Hormuz peggiora, il premio rischio torna subito.
- Spread 1–2: neutrale; oggi segnala normalizzazione, ma è il primo a reagire se torna stress fisico.
- Crack: moderatamente positivo (gasoline season alle porte), ma molto sensibile alla domanda: se i prezzi alla pompa iniziano a distruggere consumo, i crack si comprimono.
Natural Gas
Natural Gas a 2,674 da 2,648 (+0,98% w/w). Mercato “domestico” e stagionale: siamo in shoulder season, quindi tende a muoversi più su meteo, produzione e storage che su geopolitica, a meno di shock veri su LNG.
Bias NatGas: neutrale/leggermente ribassista, finché non rientra un catalizzatore meteo o export.
5) Grains e Carni: Corn, Wheat, Soybeans, Lean Hogs, Live Cattle
Grains
- Corn 448,75 da 441,00 (+1,76%)
- Wheat 591,25 da 571,00 (+3,55%)
- Soybeans 1.167,25 da 1.175,75 (-0,72%)
Il grano guida: è coerente con un mercato che continua a tenere un premio “supply chain/geopolitica”, anche se l’energia si è sgonfiata. La soia invece si è mossa più da fondamentali e flussi (meno premio, più bilancio).
Bias grains:
- Corn: neutrale/leggermente rialzista (tenuta buona, ma serve domanda).
- Wheat: leggermente rialzista ma nervoso (è quello che “sente” più rapidamente gli headline geopolitici).
- Soybeans: neutrale; può rimbalzare se il dollaro resta morbido, ma per ora è il più “ordinato”.
Carni
- Lean Hogs 93,40 da 90,72 (+2,95%)
- Live Cattle 249,95 da 251,77 (-0,72%)
Hogs più forti, cattle in consolidamento: nulla di drammatico, ma la divergenza dice che il mercato è selettivo e non compra “commodity beta” a pacchetto.
Bias carni:
- Lean Hogs: costruttivo (ma dopo rialzo, attenzione a pullback tecnici).
- Live Cattle: neutrale/di tenuta (fondamentali stretti, ma serve che il consumatore regga).
6) Softs: Zucchero, Caffè, Cacao
- Zucchero 13,48 da 13,89 (-2,95%)
- Caffè 289,30 da 300,10 (-3,60%)
- Cacao 3.280 da 3.327 (-1,41%)
Softs in “scarico”: qui pesa tanto il posizionamento. Sul cacao, inoltre, continua a emergere una storia di domanda più prudente e dinamiche di surplus/overcapacity che rendono il recupero meno lineare.
Bias softs:
- Zucchero: neutrale (range, in attesa di driver Brasile/meteo).
- Caffè: neutrale/volatile (mercato nervoso; basta poco per invertire).
- Cacao: neutrale con bias prudente (finché la domanda non mostra segnali più solidi).
7) Metalli: Oro, Argento, Rame
Questa settimana i metalli hanno beneficiato del mix perfetto: dollaro più morbido + rendimenti in calo + rischio geopolitico che non sparisce.
- Oro 4.879,6 da 4.787,4 (+1,93%)
- Argento 81,842 da 76,480 (+7,01%)
- Rame 6,1145 da 5,8860 (+3,88%)
L’argento ha fatto l’argento: quando torna appetite, amplifica. Il rame invece continua a comportarsi da metallo “reale”: se la narrativa diventa “meno shock e più normalizzazione”, l’industriale riparte più in fretta.
Bias metalli (settimana 20–24 aprile):
- Oro: moderatamente rialzista (hedge), ma rischia pause se il risk-on resta pieno.
- Argento: rialzista ma iper-volatile (beta alto).
- Rame: costruttivo, finché l’azionario regge e il dollaro non riparte deciso.
Chiusura: la bussola della settimana
La settimana chiusa il 17 aprile è stata un “repricing del rischio”: il mercato ha creduto per un momento che Hormuz fosse “quasi risolto”, e ha riallineato tutto (oil giù, equity su, VIX giù, yield giù, metalli su, BTC su). Ma il weekend ha ricordato che il dossier resta instabile: controllo militare, minacce, diplomazia a scatti.
Per la settimana che parte, la gerarchia è semplice:
- Notizie su Hormuz / negoziati (è l’interruttore principale).
- Retail sales + PMI flash + jobless claims (se il consumatore scricchiola, il risk-on si incrina).
- Dollaro e 10Y (se tornano su insieme, metalli e crypto diventano più fragili).
Principali dat macro ed eventi della settimana
Date | Reports | Expiration & Notice Dates |
04/20 Mon | 3:00 PM CDT - Crop Progress |
|
04/21 Tue | 9:00 AM CDT - Pending Home Sales 3:30 PM CDT - API Energy Stocks | LT: May Crude Lt(NYM) |
04/22 Wed | 6:00 AM CDT - MBA Mortgage Index 9:30 AM CDT - EIA Petroleum Status Report 2:00 PM CDT - Dairy Products Sales | FN: May Coffee(ICE) |
04/23 Thu | 7:30 AM CDT - USDA Weekly Export Sales 7:30 AM CDT - Initial Claims-Weekly 9:00 AM CDT - New Home Sales 9:30 AM CDT - EIA Natural Gas Report 3:30 PM CDT - Fed Balance Sheet | FN: May Crude Lt(NYM) |
04/24 Fri | 7:30 AM CDT - Durable Orders 7:30 AM CDT - Durable Goods-Ex Transportation 9:00 AM CDT - Univ of Mich Consumer Sent-Final | FN: May Cotton(NYM) May Coffee(ICE) LT: Apr CryptoCurrencies(CME) Apr CryptoCurrencies Options(CME) May 2,5,10 Year Notes Options(CBT) May Bonds Options(CBT) May Wheat Options(CBT) May Corn Options(CBT) May Oats Options(CBT) May Rough Rice Options(CBT) May Soybeans,Soymeal,Soyoil Options(CBT) |
04/27 Mon | 3:00 PM CDT - Crop Progress | LT: May Copper Options(CMX) May Gold/Silver Options(CMX) May Natural Gas Options(NYM) May RBOB/ULSD Options(NYM) |
04/28 Tue | 8:00 AM CDT - FHFA Housing Price Index 8:00 AM CDT - S&P Case-Shiller Home Price Index 9:00 AM CDT - Consumer Confidence 3:30 PM CDT - API Energy Stocks | LT: Apr Butter/Milk(CME) Apr Copper(CMX) Apr Gold/Silver(CMX) Apr Platinum/Palladium(NYM) May Natural Gas(NYM) Apr Butter/Milk Options(CME) |
04/29 Wed | 6:00 AM CDT - MBA Mortgage Index 7:30 AM CDT - Adv Intl Trade In Goods 7:30 AM CDT - Adv Retail Inventories 7:30 AM CDT - Adv Wholesale Inventories 9:00 AM CDT - New Home Sales 9:30 AM CDT - EIA Petroleum Status Report 1:00 PM CDT - FOMC Rate Decision 2:00 PM CDT - Dairy Products Sales | FN: May Natural Gas(NYM) |
04/30 Thu | 7:30 AM CDT - USDA Weekly Export Sales 7:30 AM CDT - Initial Claims-Weekly 7:30 AM CDT - Employment Cost Index(Q1) 7:30 AM CDT - GDP-Adv(Q1) 7:30 AM CDT - Chain Deflator-Adv(Q1) 7:30 AM CDT - PCE Prices & Core Prices 7:30 AM CDT - Personal Income & Spending 8:45 AM CDT - Chicago PMI 9:30 AM CDT - EIA Gas Storage 3:30 PM CDT - Fed Balance Sheet | FN: May Copper(CMX) May Gold/Silver(CMX) May Platinum/Palladium(NYM) May Canola(CBT) May Wheat(CBT) May Corn(CBT) May Rough Rice(CBT) May Oats(CBT) May Soybeans,Soymeal,Soyoil(CBT) LT: Apr 1-Mo SOFR(CME) Apr Live Cattle(CME) Apr Feeder Cattle(CME) Apr Fed Funds(CME) May RBOB/ULSD(NYM) May Sugar-11(ICE) Apr 1-Mo SOFR Options(CME) Apr Feeder Cattle Options(CME) Apr Fed Funds Options(CME) May Lumber Options(CME) |
05/01 Fri | 9:00 AM CDT - Construction Spending 9:00 AM CDT - ISM Manufacturing Index 2:00 PM CDT - Fats & Oils 2:00 PM CDT - Grain Crushings | FN: May Orange Juice(ICE) May Sugar-11(ICE) LT: May Live Cattle Options(CME) |
FN=First Notice, OE=Option Expiration, LT=Last Trade |
Struttura del portafoglio
Indici
E-Mini S&P-500: aperto bear spread put 6450/6200 a copertura dei long
Micro Nasdaq:
30yr US
10Y Us
30Y TB -
Energy
Crude Oil : Long USO
Natural Gas: Comprato BOIL a 16.45
Grains
Soia:
Olio di Soia:
Grano:
Corn:
Soft:
Zucchero:
Succo d’arancia:
Caffè:
Cotone:
Cacao:
Carni
Live Cattle:
Feeder Cattle:Lean Hogs:
Metalli preziosi
Oro: Comprato GLD
Silver:
Rame:
Platino:
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