Benvenuti su Commodities Trading
Vai alla tua area riservata   Accedi | Hai dimenticato la password?
Il primo portale italiano per il trading sulle materie prime

spread trading | segnali operativi | opzioni su materie prime | corsi di trading


Commodity Report numero 515 del 13 aprile 2026



Giancarlo Dall'Aglio Articolo pubblicato il 12/04/2026 17:20:35


La settimana scorsa è stata una di quelle “a due velocità”: da un lato il mercato ha tolto in fretta (forse troppo in fretta) una grossa fetta di premio geopolitico, soprattutto su petrolio e prodotti; dall’altro ha iniziato a prezzare che l’inflazione energetica è tornata a mordere e che la Fed non può permettersi leggerezze.

E poi c’è il colpo di scena del weekend: i colloqui USA–Iran in Pakistan si sono chiusi senza accordo. Questo, per l’apertura di lunedì, rimette sul tavolo il tema più importante di tutti: non “quanto vale” il rischio Medio Oriente, ma quanto velocemente può rientrare… o riesplodere.


Macro (indici, tassi, dollaro, VIX, Bitcoin)

Equity USA: la gamba risk-on si è vista bene. L’E-mini S&P 500 ha chiuso la settimana a 6.855,25 (+3,5% circa w/w) e l’E-mini Nasdaq 100 a 25.281,25 (+4,4% w/w). Tradotto: il mercato ha “respirato” sul tema guerra, ha ricomprato growth e ha dato per buona l’idea che l’impulso inflattivo dell’energia possa essere transitorio se i flussi logistici tornano davvero a normalizzarsi.

Volatilità: il VIX è sceso a 19,23 (da area 23,9 di inizio periodo), segno che la copertura di breve è stata alleggerita. Occhio però: 19 non è “tranquillità”, è semplicemente “meno panico”. E con l’esito negativo dei colloqui nel weekend, la volatilità rischia di riaccendersi già in apertura.

Tassi: il 10Y USA ha chiuso a 4,317%, poco sotto i livelli di inizio settimana. Qui la lettura è interessante: i rendimenti non sono esplosi nonostante un CPI headline molto caldo, perché il mercato ha guardato soprattutto la componente core più morbida e la prospettiva che lo shock energia raffreddi la domanda più avanti. In pratica: inflazione “brutta” oggi, crescita “più fragile” domani.

Dollaro / Euro: il Dollar Index ha chiuso a 98,65 (giù circa 1,3% w/w) mentre EUR/USD è salito a 1,1720 (da 1,1517, +1,8% w/w). Questa è la fotografia della settimana: dollaro che si è indebolito nel momento in cui il mercato ha scelto risk-on e ha immaginato un percorso meno aggressivo dei tassi reali nel medio periodo. Ma attenzione: se lunedì torna risk-off per geopolitica, il dollaro può rimbalzare anche velocemente.

Bitcoin: in settimana ha avuto una bella spinta: chiusura di venerdì 72.948 (da 66.934 di inizio periodo, +~9% w/w). Qui il driver è doppio: (1) rischio percepito in calo durante la settimana e (2) dollaro più debole. Nel weekend però si è visto già un ritracciamento: con i colloqui saltati, la crypto torna a fare la crypto… cioè reagisce in modo nervoso al cambio di regime.
Bias macro settimana: volatile/risk-sensitive. Se i mercati aprono su escalation, mi aspetto: VIX su, dollaro su, equity più incerta, oro bid, petrolio che tenta il rimbalzo.

Calendario macro da tenere d’occhio (settimana 13–17 aprile): focus su PPI di marzo (martedì), poi jobless claims (giovedì) e una raffica di interventi Fed + Beige Book a metà settimana. In questa fase basta un dato “troppo caldo” a monte (PPI) per riaccendere la narrativa “Fed costretta a restare dura”.


Energia (Crude, spread 1-2, crack, Natural Gas)

Crude Oil (WTI & Brent)

Il petrolio è stato il cuore della settimana. WTI a 96,57 $/bbl e Brent a 95,20 $/bbl: parliamo di un calo violentissimo (WTI -13,4% circa w/w; Brent -12,7% w/w). È il classico “de-risking” di chi aveva comprato coperture e premio guerra quando la paura era massima e poi si è trovato un mercato improvvisamente più ottimista sulla tenuta della tregua.

Il punto però è che questa discesa racconta soprattutto i futures. Sul piano fondamentale, la storia è più sporca: infrastrutture colpite, logistica ancora strozzata, flussi non pienamente ripristinati. Quindi il mercato ha fatto una cosa tipica: ha tolto premio geopolitico più velocemente di quanto i fondamentali possano guarire.

Spread WTI 1-2 (CL1–CL2)

Il segnale più “pulito” è la curva: il front month (May) ha chiuso a 96,57, il secondo mese (Jun) a 89,58. Quindi spread 1-2 ~ +6,99 $/bbl: backwardation forte, cioè mercato ancora disposto a pagare tanto il barile “subito”. Questo è coerente con un fisico ancora teso.

Crack spread 3-2-1

Con RBOB a 3,0373 $/gal e Heating Oil a 3,7616 $/gal, il crack 3-2-1 resta molto elevato (circa 41 $/bbl). In altre parole: anche se il crude si è sgonfiato, la filiera prodotti continua a prezzare scarsità relativa e rischio di rifornimento. È il classico contesto in cui le raffinerie “stanno bene”, ma il consumatore no.

Natural Gas

Henry Hub a 2,648 (da 2,800, circa -5,4% w/w). Qui i fondamentali sono diversi: siamo in una fase in cui pesa la stagionalità (spalla), la produzione resta abbondante e basta poco per riportare pressione. L’unico elemento “rialzista” è indiretto: se l’Europa resta nervosa sul fronte energia, l’LNG USA torna a essere un magnete e può sostenere la domanda marginale. Ma per ora il mercato guarda più alla normalità domestica che al panico globale.

Bias Energia settimana:

  • Crude: bullish ma nervoso (rimbalzo probabile se geopolitica peggiora; al contrario, se lunedì prevale “risk-on”, può restare pesante ma in backwardation).
  • Spread 1-2: tendenzialmente sostenuto finché il fisico non “respira” davvero.
  • Crack: alto / resiliente (prodotti più “rigidi” del crude).
  • Natural Gas: neutro–ribassista, salvo shock su LNG/domanda.


Grani & Carni (Corn, Wheat, Soybeans, Lean Hogs, Live Cattle)

Grains – Corn, Wheat, Soybeans

Settimana più “tecnica” e meno emotiva rispetto all’energia:

  • Corn a 441 (da 452,25, -2,5% w/w): pressione classica da avvio stagione e risk management, con mercato che tende a vendere rally finché non arriva un vero catalizzatore (meteo o domanda export).
  • Wheat a 571 (da 598,25, -4,6% w/w): più debole del corn, segnale che il mercato non sta pagando un rischio immediato di disponibilità.
  • Soybeans a 1.175,75 (da 1.163,50, +1,1% w/w): la soia regge meglio, spesso perché si muove anche sulla filiera (meal/oil) e sulla domanda più “qualitativa”.

Il dollaro più debole della settimana avrebbe dovuto aiutare l’agri; e infatti la soia lo ha “sentito” più degli altri. Ma se lunedì il dollaro rimbalza per risk-off, questo può diventare vento contrario per tutto il comparto.

Carni – Lean Hogs & Live Cattle

  • Lean Hogs a 90,72 (quasi piatto w/w): mercato laterale, più legato a dinamiche di domanda e gestione scorte che alla macro.
  • Live Cattle a 251,77 (da 246,20, +2,3% w/w): qui il tema resta la stretta di offerta. È un trend strutturale e per questo è uno dei grafici più “forti” del complesso commodity.

Bias Grains & Meats settimana:

  • Corn: neutro–ribassista (serve un trigger reale per girare).
  • Wheat: neutro, ma vulnerabile se torna dollaro forte.
  • Soybeans: leggermente bullish, finché resta sopra le aree di supporto recenti.
  • Lean Hogs: neutro.
  • Live Cattle: bullish ma tirato (trend forte, rischio prese di profitto se macro risk-off).


Softs (Zucchero, Caffè, Cacao)

  • Zucchero a 13,75 (da 15,00, -8,3% w/w): qui si è vista una vendita pesante, molto da “liquidazione” e rientro di premio. È uno di quei mercati che quando parte al ribasso accelera perché la leva speculativa si riduce in fretta.
  • Caffè a 300,10 (da 295,40, +1,6% w/w): tiene e recupera. Mercato spesso guidato da micro-driver (meteo e qualità) e quindi meno “macro-driven” di quanto sembri.
  • Cacao a 3.246 (praticamente invariato w/w): continua a essere un mercato ad alta volatilità, ma in questa settimana ha preferito consolidare.

Bias Softs settimana:

  • Zucchero: neutro con rischio rimbalzi tecnici (dopo una botta così, attenzione ai “mean reversion”).
  • Caffè: bullish ma volatile.
  • Cacao: neutro, con spike possibili.


Metalli (Oro, Argento, Rame)

  • Oro a 4.787,4 (da 4.679,7, +2,3% w/w): ha fatto il suo mestiere di hedge, aiutato anche dal dollaro più debole. In un contesto in cui il weekend riaccende il rischio geopolitico, l’oro parte con un vantaggio psicologico.
  • Argento a 76,48 (da 72,924, +4,9% w/w): più “nervoso” dell’oro, ma quando la gamba parte tende ad amplificare. È metà metallo monetario e metà industriale: perfetto per queste settimane schizofreniche.
  • Rame a 5,886 (da 5,5835, +5,4% w/w): forza notevole. Ma qui occhio al rischio “profit taking” se i mercati tornano risk-off e se riaffiora il tema domanda (soprattutto asiatica) più intermittente.

Bias Metalli settimana:

  • Oro: bullish (finché geopolitica resta irrisolta e Fed non diventa più aggressiva del previsto).
  • Argento: bullish ma ad altissima volatilità.
  • Rame: neutro–bullish, con rischio di correzioni se cambia il regime di rischio.


Principali dat macro ed eventi della settimana


Date

Reports

Expiration & Notice Dates

04/13

Mon

9:00 AM CDT - Existing Home Sales 

3:00 PM CDT - Crop Progress

LT: Apr Currencies(CME)

04/14

Tue

7:30 AM CDT - Core PPI & PPI 

3:30 PM CDT - API Energy Stocks

LT: Apr 3-Mo SOFR(CME) 

Apr Canadian Dollar(CME)

04/15

Wed

6:00 AM CDT - MBA Mortgage Index 

7:30 AM CDT - Empire State Manufacturing 

7:30 AM CDT - Export & Import Prices 

7:30 AM CDT - Export Ex-Ag & Import Ex-oil Prices 

9:30 AM CDT - EIA Petroleum Status Report 

11:00 AM CDT - NOPA Crush 

2:00 PM CDT - Dairy Products Sales 

2:00 PM CDT - Net Long-Term TIC Flows

LT: Apr Lean Hogs(CME) 

Apr Lean Hogs Options(CME) 

May Palladium/Platinum Options(NYM) 

May Sugar-11 Options(ICE)

04/16

Thu

7:30 AM CDT - USDA Weekly Export Sales 

7:30 AM CDT - Initial Claims-Weekly 

7:30 AM CDT - Philadelphia Fed Index 

8:15 AM CDT - Capacity Util & Industrial Prod 

9:30 AM CDT - EIA Natural Gas Report 

3:30 PM CDT - Fed Balance Sheet

LT: May Crude Lt Options(NYM)

04/17

Fri

7:30 AM CDT - Housing Starts & Building Permits 

2:00 PM CDT - Cattle On Feed

LT: May Orange Juice Options(ICE)

04/20

Mon

3:00 PM CDT - Crop Progress


04/21

Tue

3:30 PM CDT - API Energy Stocks

LT: May Crude Lt(NYM)

04/22

Wed

6:00 AM CDT - MBA Mortgage Index 

9:30 AM CDT - EIA Petroleum Status Report 

2:00 PM CDT - Dairy Products Sales

FN: May Coffee(ICE)

04/23

Thu

7:30 AM CDT - USDA Weekly Export Sales 

7:30 AM CDT - Initial Claims-Weekly 

9:00 AM CDT - New Home Sales 

9:30 AM CDT - EIA Natural Gas Report 

3:30 PM CDT - Fed Balance Sheet

FN: May Crude Lt(NYM)

04/24

Fri

7:30 AM CDT - Durable Orders

FN: May Cotton(NYM) 

May Coffee(ICE) 

LT: Apr CryptoCurrencies(CME) 

Apr CryptoCurrencies Options(CME) 

May 2,5,10 Year Notes Options(CBT) 

May Bonds Options(CBT) 

May Wheat Options(CBT) 

May Corn Options(CBT) 

May Oats Options(CBT) 

May Rough Rice Options(CBT) 

May Soybeans,Soymeal,Soyoil Options(CBT)

FN=First Notice, OE=Option Expiration, LT=Last Trade




Struttura del portafoglio



Indici


E-Mini S&P-500:  aperto bear spread put 6450/6200 a copertura dei long 



Micro Nasdaq: 

 

30yr US


10Y Us


30Y  TB -




Energy


Crude Oil   :  Long USO 


Natural Gas:   Comprato BOIL a 16.45






Grains



Soia:

 

Olio di Soia:


Grano:



Corn:




Soft: 


Zucchero:


Succo d’arancia:


Caffè:


Cotone:

 

Cacao: 



Carni


Live Cattle:


Feeder Cattle:Lean Hogs:





Metalli preziosi


Oro:  Comprato GLD 

Silver:

Rame:

Platino:        



Disclaimer: le operazioni di trading indicate in questo newsletter sono frutto di opinioni personali dell’autore e non costituiscono alcuna sollecitazione all’investimento. La speculazione di borsa può causare perdite e deve essere effettuata essendo consapevoli dei rischi che comporta. Nessuna responsabilità potrà essere addossata all’autore per eventuali perdite di portafoglio. Le performance del passato non costituiscono garanzia per l’andamento futuro degli investimenti indicati.  




Potrebbero interessarti anche...
Commodity Report numero 505 del 2 febbraio 2026
Commodity Report
Giancarlo Dall'Aglio 01/02/2026 17:23:32
Principali dat macro ed eventi della settimanaDateReportsExpiration & Notice Dates02/02Mon9:00 AM ... leggi tutto
Commodity Report numero 502 del 12 gennaio 2026
Commodity Report
Giancarlo Dall'Aglio 12/01/2026 09:05:01
Settimana di risk-on controllato a Wall Street: il future E-mini S&P 500 marzo ha archiviato ... leggi tutto
Commodity Report numero 501 del 5 gennaio 2026
Commodity Report
Giancarlo Dall'Aglio 04/01/2026 17:21:12
Principali dat macro ed eventi della settimanaDateReportsExpiration & Notice Dates01/05Mon9:00 AM ... leggi tutto
Abbonamenti
per i segnali operativi
Commodity Report
Rispetto a chi fornisce i soliti "segnali di trading", CommoditiesTrading è l'unica ad offrirti un servizio unico e molto vantaggioso: IL COMMODITY ... leggi tutto

Questo sito non costituisce un’offerta o un impegno o un consiglio od una raccomandazione per l’acquisto di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo sito sono puramente indicative. In nessun caso COMMODITIES TRADING è responsabile dei danni che possono derivare dall’uso delle informazioni contenute in questo sito.

Le performance passate hanno molte limitazioni. Nessuna informazione nel sito vuol fare intendere che in futuro si potranno ottenere gli stessi profitti o perdite potenziali. Risultati completamente differenti da quelli presentati possono derivare ad esempio da modifiche strutturali del mercato, movimenti puntuali esplosivi e incontrollati del mercato, errori di sovradattamento del sistema ai dati. Le performance passate non sono indicazione né garanzia di performance future.

Il trading nei Futures è un’attività di investimento ad alto rischio per la quale è possibile perdere anche più del capitale depositato sul conto di trading. Entrando in questo sito si conferma di essere consapevoli dei rischi associati all’investimento in Futures.

La legge di riferimento per le informazioni contenute in questo sito è quella italiana. Eventuali persone che intendono utilizzare i nostri software dovranno verificare in autonomia e sotto la propria responsabilità le norme locali.
Tutti i diritti sono riservati © COMMODITIESTRADING - Aggiorna le preferenze cookies
Sito web realizzato da NapoliWeb S.r.l. | Web Agency Napoli