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Usa, il dollaro forte frena la ripresa



Carlo Vallotto Articolo pubblicato il 16/04/2015 11:00:11
Il dollaro americano ha intrapreso un trend al rialzo che dalla scorsa estate, quando viaggiava a intorno a 80,00, lo ha portato ai valori attuali intorno a 98,34

Il dollaro americano ha intrapreso un trend al rialzo che dalla scorsa estate, quando viaggiava a intorno a 80,00, lo ha portato ai valori attuali intorno a 98,34. Ma questo non sembra entusiasmare molto le Società Statunitensi che esportano all’estero che registrano difficoltà nel mantenere i prezzi appetibili all’estero e di conseguenza le vendite. Tutto questo si riflette anche nei dati sull’occupazione. Ad evidenziarlo i dati di marzo, dove il raffreddamento della congiuntura statunitense si è rivelato infatti per la prima volta, anche nei dati sul mercato del lavoro, dove il numero dei nuovi posti di lavoro creati è stato molto più basso rispetto alle attese. Inoltre, i valori per i due mesi precedenti sono stati rivisti nettamente al ribasso. Uno dei motivi più rilevanti che hanno contribuito a questo rallentamento è stato, con grande probabilità, il forte rafforzamento della valuta statunitense.

 

Negli ultimi mesi, la fiducia delle imprese nell'industria manifatturiera è molto deteriorata parallelamente alla crescita del dollaro. Ciò si rispecchia anche nella statistica dell'occupazione: a marzo, nel settore industriale dopo i precedenti dati in crescita dell'occupazione, sono stati di nuovo tagliati posti di lavoro. Le conseguenze negative di un dollaro forte, dovrebbero avere grande impatto anche sui prossimi dati statunitensi: la produzione industriale segna di nuovo il passo. Ed ora che inizia la stagione delle trimestrali, i risultati societari si può già comprendere che saranno improntati alla debolezza.  

 

Del resto, l’andamento occupazionale si è indebolito sensibilmente anche nel settore dei servizi meno collegato ai tassi di cambio. Analizzando l'andamento eccezionalmente buono degli ultimi trimestri, la frenata del mercato del lavoro non è tuttavia del tutto inaspettata. Inoltre vi sono segnali di un'imminente ripresa: l'indice dei responsabili degli acquisti per il settore dei servizi, si mantiene a un elevato livello, con le sottocomponenti anticipatrici ordinativi e occupazione ultimamente in aumento.

 

Quindi, sarà molto importante monitorare attentamente l’andamento del indice del dollaro, per comprendere le possibili evoluzioni degli utili societari e dell’economia americana nel suo complesso e quindi comprendere anche le eventuali tempistiche di una modifica del costo del denaro che la Federal Reserve, “pare” sia in procinto di attuare.  

 



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