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Speciale USDA: il Frumento crolla, ma la Soia fa felice i Tori
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La Redazione Articolo pubblicato il 15/01/2018 03:00:33
Nella sessione di venerdì 12 gennaio 2017 il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) ha diffuso un gran numero di dati: vediamo un riassunto di quanto accaduto e le reazioni del mercato

 

L’USDA (il dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti) prevede un crollo delle semine di Grano Invernale USA ai livelli più bassi degli ultimi 109 anni, ma il calo è tutto sommato inferiore alle attese di mercato e proprio questo elemento, insieme a scorte che si mostrano superiori alle attese, fa si che gli orsi abbiano la meglio sui compratori.

Grafico Wheat contratto marzo 2108 by TradingView

Contesto opposto per la Soia, i cui futures terminano la passata ottava in rialzo spronati proprio dalle rilevazioni dell’USDA che mostrano un ultimo raccolto di dimensioni più contenute rispetto alle attese che si traduce in un volume delle scorte inferiore a quanto messo in preventivo dagli investitori.

Grafico Soia contratto marzo 2018 by TradingView

Come detto in apertura il Frumento si colloca tra i prodotti che maggiormente hanno risentito negativamente dei dati diffusi, con il contratto marzo 2018 che termina la sessione in calo del 2,3% a quota 420 USd/bu; in crescita i futures sulla Soia che si attestano a 960,5 USd/bu (+1,11%).

 

Frumento invernale: le semine il vero market mover

Il vero market mover che ha determinato la debacle del Frumento è il dato sulle semine, che evidenziano un calo dell’1% contro il -4% messo in preventivo dagli investitori: nel dettaglio l’USDA prevede un calo delle semine di Frumento invernale USA a 32,61 milioni di acri (-88000 acri su base annua).

Le semine di Hard Red Winter (piazza di Kansas City), entrando maggiormente nel dettaglio, mostrano un calo nettamente più contenuto rispetto alle stime iniziali, mentre quelle di White Winter Wheat e quelle di Soft Red Winter (piazza di Chicago) si mostrano addirittura in aumento.

“I dati sono stati una vera e propria sorpresa e si confermano come il più grande shock per i mercati”: questo il commento rilasciato da Terry Reilly (Futures INternational) che sottolinea l’incremento delle semine di Soft Red Winter negli stati della Corn Belt come, ad esempio, Illinois ed Indiana.

Negativi si sono mostrati anche i dati sulle scorte USA che parlano di scorte di Frumento pari ad 1,87 miliardi di bushels al 1° dicembre 2017, circa 24 milioni di bushels in più rispetto alle attese di mercato.  Il dato in oggetto evidenzia la presenza di un consumo più contenuto del previsto in ambito di alimentazione animale che, nella stagione 2017 - 2018, è previsto in calo di ben 100 milioni di bushels.

 

A seguire - Soia e Mais: i dati USDA

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