Analisti e commercianti hanno drasticamente ridotto le loro previsioni di prezzo per platino e palladio dopo che una carenza di chip ha costretto le case automobilistiche a ridurre la produzione di veicoli contenenti metalli: questo è quanto si evince da un sondaggio condotto da Reuters e diffuso da KitcoNews.
I produttori di automobili rappresentano circa il 40% della domanda di platino e l'80% della domanda di palladio, con i due metalli che sono ampiamente utilizzati nella costruzione di dispositivi atti a ridurre le emissioni dannose; la carenza di chip è peggiorata durante l'estate e dovrebbe continuare fino al prossimo anno.

La situazione ha contribuito a portare i prezzi del platino da un massimo di 1336,5 dollari per oncia registrato a febbraio ad un minimo di 901,3 dollari, mentre il palladio è sceso da un picco storico superiore a 3000 dollari per oncia registrato a maggio sino a raggiungere un minimo di periodo di 1841,93 dollari; i prezzi di entrambi i metalli hanno riguadagnato terreno, con il platino scambiato intorno a 1010 dollari l'oncia e il palladio intorno ai 2000 dollari, nella sessione di giovedì, ma ulteriori guadagni saranno limitati, almeno secondo i 27 tra analisti e tradire interpellati da Reuters.

L’esito del sondaggio Reuters indica un prezzo medio del platino a 1000 dollari per oncia negli ultimi tre mesi del 2021 e di 1100 dollari nel 2022; per quanto concerne il palladio la media relativa agli ultimi tre mesi del 2021 è indicata in 2050 dollari per oncia con un aumento a 2150 dollari nel 2022.
Un sondaggio analogo condotto tre mesi fa prevedeva medie per il platino di 1137,5 dollari per oncia nel quarto trimestre e 1228 dollari nel 2022 e per il palladio di 2800 dollari per oncia nel quarto trimestre e 2625 dollari nel 2022.
I prezzi, come abbiamo visto in precedenza, sono crollati a causa della carenza di chip da impiegare nel settore automobilistico: gli analisti hanno affermato che la domanda dovrebbe migliorare man mano che la carenza di chip si attenua e le case automobilistiche potrebbero persino produrre in eccesso per ricostituire le scorte.
Fonte ed ulteriori informazioni KitcoNews