Benvenuti su Commodities Trading
Vai alla tua area riservata   Accedi | Hai dimenticato la password?
Il primo portale italiano per il trading sulle materie prime

spread trading | segnali operativi | opzioni su materie prime | corsi di trading


Petrolio: i rialzisti tornano a mercato



La Redazione Articolo pubblicato il 12/01/2022 09:00:00
Con la crescita limitata della produzione OPEC+ e dei suoi rivali è probabile che le scorte globali di petrolio si restringeranno ulteriormente entro la fine del 2022

 

A partire dalla fine del 2021 i mercati petroliferi sono tornati a stimolare l’interesse degli investitori con la variante Omicron che potrebbe arrecare un danno alla domanda di oro nero nettamente inferiore al previsto.

Nella settimana terminata il 4 gennaio hedge fund e altri gestori hanno acquistato l'equivalente di 31 milioni di barili nei sei più importanti contratti future e opzioni relativi al petrolio; nelle ultime tre settimane i barili di greggio acquistato dai gestori risultano pari a 102 milioni a fronte di vendite per 327 milioni di barili nelle 10 settimane precedenti.

Gli acquisti dell’ultima settimana risultano costituiti per la maggior parte da nuove posizioni long (+27 milioni di barili) piuttosto che dalla chiusura di posizioni short (-5 milioni di barili).

Gli acquisti registrati nella passata settimana hanno interessato principalmente il petrolio Brent (+19 milioni di barili), seguito dalla benzina USA (+7 milioni di barili), dal diesel USA (+4 milioni di barili) e dal gasolio europeo (+3 milioni di barili); le vendite di NYMEX ed ICE WTI ammontano a soli 2 milioni di barili.

Il numero di infezioni confermate da coronavirus al giorno in tutto il mondo è quasi quadruplicato a 308 per milione nella settimana terminata il 10 gennaio contro i 78 per milione nella settimana terminata il 14 dicembre, ma il legame tra casi confermati, ricoveri e decessi sembra essersi indebolito, con il risultato che molti governi stanno imponendo restrizioni più limitate alle attività commerciali e ai viaggi rispetto alle ondate precedenti.

La risposta più limitata a quest'ultima ondata ha incoraggiato i rialzisti a ritenere che l'impatto sul consumo di petrolio sarà relativamente limitato e di breve durata: con l'attenuarsi dell'attuale ondata di infezioni in primavera, si prevede che la continua ripresa ciclica dell'economia globale si tradurrà in un'ulteriore crescita del consumo di petrolio dal secondo trimestre in poi.

Con la crescita limitata della produzione OPEC+ e dei suoi rivali è probabile che le scorte globali di petrolio si restringeranno ulteriormente entro la fine del 2022.

 

Fonte Reuters

Abbonamenti
per i segnali operativi
Commodity Report
Rispetto a chi fornisce i soliti "segnali di trading", CommoditiesTrading è l'unica ad offrirti un servizio unico e molto vantaggioso: IL COMMODITY ... leggi tutto

Questo sito non costituisce un’offerta o un impegno o un consiglio od una raccomandazione per l’acquisto di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo sito sono puramente indicative. In nessun caso COMMODITIES TRADING è responsabile dei danni che possono derivare dall’uso delle informazioni contenute in questo sito.

Le performance passate hanno molte limitazioni. Nessuna informazione nel sito vuol fare intendere che in futuro si potranno ottenere gli stessi profitti o perdite potenziali. Risultati completamente differenti da quelli presentati possono derivare ad esempio da modifiche strutturali del mercato, movimenti puntuali esplosivi e incontrollati del mercato, errori di sovradattamento del sistema ai dati. Le performance passate non sono indicazione né garanzia di performance future.

Il trading nei Futures è un’attività di investimento ad alto rischio per la quale è possibile perdere anche più del capitale depositato sul conto di trading. Entrando in questo sito si conferma di essere consapevoli dei rischi associati all’investimento in Futures.

La legge di riferimento per le informazioni contenute in questo sito è quella italiana. Eventuali persone che intendono utilizzare i nostri software dovranno verificare in autonomia e sotto la propria responsabilità le norme locali.
Tutti i diritti sono riservati © COMMODITIESTRADING ( è una divisione di Trading Media Company SRL ) - Sito web realizzato da NapoliWeb S.r.l. | Web Agency Napoli