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Petrolio. I tagli saranno estesi: parola di ministro saudita!
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La Redazione Articolo pubblicato il 10/06/2019 08:00:37
I sauditi ne sono certi: gli accordi OPEC+ sulla produzione saranno estesi dopo i colloqui con la Russia…

 

Le autorità saudite non hanno dubbi: l’OPEC+, dopo aver intrattenuto colloqui con la Russia, estenderà i tagli alla produzione alla seconda metà dell’anno.  

I ministri dei vari paesi produttori, in più di un’occasione, hanno espresso preoccupazione in merito al possibile impatto sui prezzi del Petrolio del rallentare dell’economia globale e, sempre all’unisono, hanno parlato dei vantaggi della collaborazione: si tratta di un fronte unito che, potenzialmente, potrebbe porre fine alle divisioni palesatesi nei giorni passati.

Tutto risolto, quindi? Assolutamente no, in quanto i due leader della coalizione di produttori non hanno preso alcun impegno specifico sui volumi di greggio che saranno prodotti al termine del mese di giugno, quando gli accordi contratti a fine 2018 giungeranno al termine (ad onor del vero non è stata nemmeno fissata una data precisa in cui incontrarsi con gli altri ministri dei paesi produttori facenti parte della OPEC+).

“Non penso che la questione sia se estendere o meno gli accordi, fondamentalmente un rollover è praticamente scontato, da parte dell’OPEC, la vera questione è se sarà necessario concordare con i produttori extra OPEC un adeguamento a partire dal termine del primo semestre.  Non credo che avremo la necessità di approfondire i tagli, ma quello che accadrà in Iran, Venezuela ed in altri paesi potrebbe rendere necessario un aggiustamento” (Khalid al Falih, ministro dell’energia dell’Arabia Saudita, nell'immagine a seguire).

Gli interessi divergenti e l’aumento della volatilità del mercato stanno rendendo sempre più difficile, per i ministri, prendere una decisione, con il prezzo del barile che rimane sotto la pressione ribassista della guerra commerciale, ma che, al contempo, vive l’incubo di interruzioni di fornitura eccessive da parte di Iran e Venezuela.

 

A seguire - Bear Market



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