Petrolio, Goldman: dalla OPEC solo incertezza
La Redazione
Articolo pubblicato il 07/07/2021 18:00:00
"Le differenze tra le due parti sembrano superabili in quanto concordano sull'aumento della produzione fino alla fine dell’anno, ma - gli Emirati - sostengono che non è necessario un accordo a lungo termine”.
Goldman Sachs, in una recente nota diffusa a mercato, ha spiegato di mantenere invariato il suo target per il Brent ad 80 dollari per barile, ma ha aggiunto che il cessare dei colloqui OPEC+ ha introdotto una notevole incertezza nel mercato petrolifero.
La OPEC+ ha interrotto i colloqui che, secondo le attese di mercato, avrebbero dovuto condurre ad un aumento della produzione di petrolio e questo a causa dello scontro tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, con questi ultimi che hanno rifiutato la proposta del leader de facto del Cartello; quanto sta accadendo ha indotto un aumento delle quotazioni del petrolio che, nella giornata di ieri, hanno raggiunto massimi pluriennali.
"Le differenze tra le due parti sembrano superabili in quanto concordano sull'aumento della produzione fino alla fine dell’anno, ma - gli Emirati - sostengono che non è necessario un accordo a lungo termine”.
Goldman ha mantenuto la sua visione di un graduale aumento della produzione nella seconda metà di quest'anno, seguito da aumenti simili della produzione nel primo trimestre del 2022 per porre finalmente fine al calo delle scorte e, inoltre, Inoltre, date le sue previsioni di aumento della domanda, lenta ripresa della produzione globale e un calo della capacità produttiva, si aspetta che Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e Russia portino la produzione a livelli elevati al fine di soddisfare la richiesta.
Fonte Reuters