Proprio mentre i leader mondiali discutono di cambiamento climatico i tecnici di BP affermano che la domanda globale di petrolio è tornata a ruggire, con una richiesta complessiva superiore ai 100 milioni di barili giornalieri, un volume che non si registrava da prima della pandemia di covid 19.
Il consumo di combustibili fossili è in ripresa nonostante la crescente urgenza nello sforzo di contenere le emissioni di gas serra e proprio questo ritorno della domanda sta spingendo i prezzi a massimi pluriennali minacciando la ripresa economica mondiale a causa di vincoli significativi nelle forniture di energia.
L’attuale situazione di mercato si è rivelata un vantaggio per società come BP che hanno registrato un vero e proprio balzo dei profitti, ma questa stessa situazione sta mettendo sotto pressione la OPEC+ a causa delle pressanti richieste dei consumatori che desiderano un aumento della produzione in grado di raffreddare il mercato.
“Nel corso del prossimo anno supereremo i livelli pre covid - spiega il direttore finanziario di BP Murray Auchincloss - la OPEC+ sta facendo un buon lavoro nella gestione dell’equilibrio quindi rimaniamo costruttivi in merito ai prezzi del petrolio”.

Il forte aumento della domanda giunge in un momento che vede il trasporto aereo ancora sottotono e sottolinea come la richiesta di diesel e prodotti petrolchimici siano stati due elementi determinanti per il consumo di petrolio negli ultimi due anni.
L'ultima volta che il consumo è stato così elevato il settore shale statunitense pompava a pieno regime e la OPEC+ teneva in riserva solo una modesta quantità di capacità di produzione ma, ora, la situazione è ben diversa, con la produzione USA inferiore ai livelli pre covid per circa 1,7 milioni di barili e con la OPEC+ che sta ripristinando parte del petrolio trattenuto dal mercato al fine di sostenere i prezzi con un ritmo ritenuto eccessivamente lento dalla maggior parte dei consumatori.
Il risultato di quanto esposto nelle righe appena sopra è un deficit di offerta globale di circa 2,5 milioni di barili al giorno, secondo Goldman Sachs Group, i cui analisti affermano che il consumo di petrolio raggiungerà livelli record all’inizio del prossimo anno.
Fonte Bloomberg