Benvenuti su Commodities Trading
Vai alla tua area riservata   Accedi | Hai dimenticato la password?
Il primo portale italiano per il trading sulle materie prime

spread trading | segnali operativi | opzioni su materie prime | corsi di trading


Oro: le Banche Centrali secondo il WGC



La Redazione Articolo pubblicato il 11/06/2021 09:00:00
Il WGC ha affermato che il 52% degli intervistati ritiene che le riserve auree della banca centrale globale cresceranno nel prossimo anno, in calo rispetto al 75% dell'anno scorso

 

Stando alle più recenti dichiarazioni del World Gold Council (WGC) le banche centrali vedranno l’oro come un asset in grado di continuare a svolgere un ruolo di rilievo in seno alle loro riserve.  Il WGC ha pubblicato i risultati del quarto sondaggio annuale che ha come argomento proprio il rapporto tra banche centrali ed oro, e da questi risultati si evince che il 21% degli istituti di credito interpellati incrementerà le proprie riserve auree da qui al 2022: la percentuale risulta sostanzialmente invariata rispetto al 2020 ma, a differenza dell’anno passato, nessuna tra le banche centrali intervistate prevede di ridurre il volume di oro detenuto (nel corso dell’anno passato il 4% degli istituti di credito prevedeva di vendere oro).

Grafico con fonte KitcoNews

"L'indagine di quest'anno continua a evidenziare un interesse significativo per l'oro tra le banche centrali, con lo sfondo della pandemia di COVID-19 che sottolinea l'importanza di mantenere asset liquidi e non correlati nelle riserve. L'inflazione è anche riemersa come considerazione di investimento e potrebbe influenzare l’asset allocation delle banche centrali nei prossimi anni. Riteniamo che le banche centrali continueranno ad essere acquirenti netti di oro, anche se a volumi leggermente inferiori rispetto a quelli del decennio precedente” (dichiarazione rilasciata dai tecnici WGC).

Sebbene alcune banche centrali stiano cercando di aumentare le proprie riserve auree quest'anno, il WGC ha osservato che le risposte mostrano che i funzionari non sono sicuri dell'andamento globale delle partecipazioni.

Il WGC ha affermato che il 52% degli intervistati ritiene che le riserve auree della banca centrale globale cresceranno nel prossimo anno, in calo rispetto al 75% dell'anno scorso.

Mentre si prevede che le banche centrali continueranno ad essere acquirenti netti di oro, il WGC ha affermato che la motivazione dietro l'acquisto è cambiata, quest’anno, con la performance dell'oro durante la crisi che si è rivelata la ragione principale per detenere l'oro tra il 79% dei partecipanti al sondaggio: “Questo fattore è salito al primo posto dopo essersi classificato quarto nel 2019 e secondo nel 2020, una progressione che potrebbe riflettere la crescente importanza che le banche centrali attribuiscono alla mitigazione della crisi e un potenziale cenno alla forte performance dell'oro durante la pandemia” (dichiarazione rilasciata dai tecnici WGC).

Quest'anno hanno partecipato al sondaggio del WGC 56 banche centrali - un record - rispetto alle 51 del 2020.

 

Fonte KitcoNews

Abbonamenti
per i segnali operativi
Commodity Report
Rispetto a chi fornisce i soliti "segnali di trading", CommoditiesTrading è l'unica ad offrirti un servizio unico e molto vantaggioso: IL COMMODITY ... leggi tutto

Questo sito non costituisce un’offerta o un impegno o un consiglio od una raccomandazione per l’acquisto di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo sito sono puramente indicative. In nessun caso COMMODITIES TRADING è responsabile dei danni che possono derivare dall’uso delle informazioni contenute in questo sito.

Le performance passate hanno molte limitazioni. Nessuna informazione nel sito vuol fare intendere che in futuro si potranno ottenere gli stessi profitti o perdite potenziali. Risultati completamente differenti da quelli presentati possono derivare ad esempio da modifiche strutturali del mercato, movimenti puntuali esplosivi e incontrollati del mercato, errori di sovradattamento del sistema ai dati. Le performance passate non sono indicazione né garanzia di performance future.

Il trading nei Futures è un’attività di investimento ad alto rischio per la quale è possibile perdere anche più del capitale depositato sul conto di trading. Entrando in questo sito si conferma di essere consapevoli dei rischi associati all’investimento in Futures.

La legge di riferimento per le informazioni contenute in questo sito è quella italiana. Eventuali persone che intendono utilizzare i nostri software dovranno verificare in autonomia e sotto la propria responsabilità le norme locali.
Tutti i diritti sono riservati © COMMODITIESTRADING ( è una divisione di Trading Media Company SRL ) - Sito web realizzato da NapoliWeb S.r.l. | Web Agency Napoli