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Oro: chi suona la campana?
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La Redazione Articolo pubblicato il 08/01/2019 12:00:54
Dalla segnalazione di un lettore pubblichiamo questa interessante dichiarazione rilasciata da Ron Norman, CEO di Sharps Pixley, che ci parla di Oro e… campane…

 

Probabilmente pochi adagi sono così irritanti come un vecchio detto di Wall Street che recita: “Nessuno suona la campanella al top od al bottom di un mercato”: questo è sicuramente vero, perché mette bene in evidenza quale può essere il valore di certe “market call” o, se preferite, di alcune previsioni…

Così inizia il discorso di Ron Norman, CEO di Sharps Pixley, che spiega come praticamente nessuno abbia l’intenzione di dichiarare con un eccessivo anticipo un avvenuto bottom nelle quotazioni dell’Oro (qui si rischia di finire insieme al mucchio di analisti che anno dopo anno prevedono un aumento delle quotazioni del metallo giallo che puntualmente poi non si verifica) ed allo stesso modo nessuno abbia l’intenzione di dichiarare un bull market in eccessivo ritardo (qui la noia la farebbe da padrona…).

Ragion per cui quando possiamo dire che l’Oro sta per entrare in un bull market? Quando possiamo far suonare la campana?

Grafico Oro fornito dal lettore che ci ha inviato la segnalazione

Per prima cosa dobbiamo ricordare che l’Oro entra facilmente in periodi di stallo che possono essere particolarmente lunghi: come dimenticare il periodo tra il 1980 ed il 1999,quando volatilità e prezzi si mostravano praticamente in coma? E nemmeno i sette anni dopo il top del 2011 non possono essere definiti esaltanti, con i media che nel migliore dei casi definivano il lingotto come “poco amato” e nel peggiore dei casi “disdegnato” dagli investitori… Di fatto, in un contesto simile è difficile scrollarsi di dosso una simile reputazione - per l’Oro, ovviamente - ed anche se l’anno è iniziato bene come possiamo pensare che si tratti di qualcosa di più che un banale ritracciamento? E poi non dimentichiamo che le strategie di asset allocation tendono a guardare con favore all’Oro nel mese di gennaio per poi rivolgere la loro attenzione ad latri prodotti… Insomma le campane non suonano ancora!

 

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