Benvenuti su Commodities Trading
Vai alla tua area riservata   Accedi | Hai dimenticato la password?
Il primo portale italiano per il trading sulle materie prime

spread trading | segnali operativi | opzioni su materie prime | corsi di trading


Mercati: le streghe non portano sorprese



Davide Magistri Articolo pubblicato il 22/06/2015 09:00:15

Le tre streghe non hanno portato sorprese e la semplicità della strategia (short Call) proposta nello scorso articolo ha permesso, al trader accorto, di trascorrere una tranquilla settimana.



FTSEMIB

 

Le tre streghe non hanno portato sorprese e la semplicità della strategia (short Call) proposta nello scorso articolo ha permesso, al trader accorto, di trascorrere una tranquilla settimana.   

 

 

Come la lettura dell’open interest giugno mi aveva fatto ipotizzare anche lo strike 22000 Put è stato difeso, consentendo a chi aveva preferito una strategia Short Strangle di incassare il massimo con il settlement di venerdì 19 giugno avvenuto a 22367; tuttavia la reazione rialzista non è avvenuta nei tempi da me richiesti (prime due sedute della settimana) e questo ha portato all’esclusione dal mio piano di trading dell’aggiunta di una leg Short Call.

 

In periodi, come quello in cui ci troviamo, quando il mercato è in balia delle notizie si possono identificare almeno tre categorie di traders:
a) quelli che (come me) non si curano di alcun evento esterno e continuano ad operare senza fare previsioni ed operano con coerenza
b) quelli che vanno contro trend di breve e nello specifico mi riferisco a quei traders che sono entrati Long il 15 giugno con la speranza che il gap down venisse chiuso.
c) quelli che hanno seguito il trend ribassista di breve e si sono poi tramutati in perma bearish ignorando i segnali di rimbalzo che il mercato ha iniziato a fornire da giovedì 18 (a conferma di quelli già avuti il 16 giugno)

 

Credo che in molti di voi si ritroveranno in una di queste categorie e questo consentirà di comprendere ancora più chiaramente quanto la componente psicologica sia fondamentale se si è alla ricerca del successo costante nel tempo.

 

I traders della categoria a) questa settimana non hanno mai avuto dubbi sul loro successo lo Short Call OTM è andato subito in utile da lunedì e non è mai stato messo minimamente in discussione; il loro compito è stato quello di pazientare lasciando passare i giorni.


I traders delle categorie b) e c) sono stati travolti da emozioni simmetriche. La dimostrazione pratica dell’inconsistenza del trading emozionale è che entrambe le categorie concludono la settimana senza utili (anche senza perdite se si ipotizza siano entrati entrambi all’apertura di lunedì), ma a prescindere dal risultato finanziario, in questi casi, è la stabilità mentale a risentirne euforia/negazione/frustrazione si sono susseguite nel giro di poche sedute per i ribassisti (mentre vale il percorso emotivo opposto per i rialzisti).

 

Come sempre mi ripeto, ma non credo sarà mai sufficiente: il trading professionale non ha nulla a che fare con le previsioni da lotteria, il trading professionale è solo una questione di probabilità.

 

Per stare dalla parte delle probabilità occorre uno studio approfondito che consenta di acquisire grandi competenze il tutto accompagnato da una ferrea disciplina operativa.

 

Alcuni degli elementi fondamentali che restando dopo la scadenza tecnica trimestrale sono i seguenti:

 

  • Sedute a massimi e minimi decrescenti da inizio 2015 osservarne più di due consecutive è stata una rarità, nelle ultime settimane invece la loro frequenza è aumentata e se ne registrano ben 8 nelle ultime 12 sedute.
  • Trend di breve ribassista è una deduzione quasi logica derivante dal punto precedente. Sul grafico è stato confermato un nuovo minimo relativo decrescente (4 Rosso). Le medie mobili, fino alla 50 giorni sono negativamente inclinate ed i prezzi fino a venerdì si sono spinti sotto la media mobile a 100 giorni. Questi sono tutti elementi che definiscono un trend di breve ribassista.
  • Fascia di tenuta 21800-22000 il lato superiore del box giallo tratteggiato (da tempo sul mio grafico) ha fornito un valido appoggio che associato ai movimenti delle opzioni 22000 Put ha consentito ai prezzi di rimbalzare senza mai chiudere decisamente sotto i punti 4 e 5 Verde.
  • Medie Mobili a 20 e 50 giorni per l’evoluzione avuta movimento del FTSE MIB si possono ritenere due livelli fondamentali per un pull back rialzista

 

L’ottava entrante potrebbe essere ancora più volatile a livello intraday, se così fosse i traders con strategie a più ampia visione potrebbero ancora essere avvantaggiati dalle eventuali montagne russe.
Quello attuale è un rimbalzo in un movimento ribassista di breve periodo inserito in un movimento rialzista di medio/lungo in questo tipo di situazioni personalmente non faccio altro che reiterare lo stesso trade finché non subentreranno nuovi elementi.

 

Reputo ancora lo Short Call OTM (da 235000 a salire) come il trade più facilmente gestibile in questo periodo (soprattutto se lunedì 22 si dovesse assistere ad un open fortemente positiva); essendo il trend di medio ancora rialzista è fondamentale prestabilire dei punti di copertura e per definirli non farò altro che avvalermi degli elementi a mia disposizione (medie mobili a 20 e a 50 giorni e punto 4 Rosso di massimo relativo) coprendo gradualmente il delta negative (derivante dallo Short Call) una volta che i livelli vengano superati.

 

Essendo il mio ultimo articolo vi lascio un’istantanea, estratta dal mio software proprietario, sull’open interest del terzo trimestre 2015. E’ solo l’inizio, molte cose potranno cambiare (e sicuramente lo faranno), ma come già si può apprezzare i venditori di Call e Put hanno seguito così bene l’andamento del mercato che l’ultima chiusura 22699 è quasi perfettamente centrata nel range di confidenza 24000-21500

 

 

DAX

 

 

Il trend ribassista di breve/medio periodo è sempre meglio definito.


I prezzi, dopo essere stati respinti dal massimo relativo decrescente 8 Rosso e dalla media mobile a 20 giorni, si sono ripresentati all’altezza del minimo relativo 7 verde corrispondente anche al 50% di ritracciamento della gamba rialzista gennaio-aprile 2015 e del 38,2% dell’intero movimento rialzista di ottobre 2014 – aprile 2014. Tale area ancora una volta ha consentito al DAX di rimbalzare, ma senza fornire segnali rialzisti di breve.

 

La media mobile a 50 giorni segue ancora perfettamente l’inclinazione data dai punti di massimo relativo decrescente 6-7 Rosso ed insieme alla media a 100 giorni potrebbe essere lo spartiacque tra bull e bear market.

 

Continua la sua salita la media mobile a 200 giorni che in caso di ulteriori tensioni ribassiste potrebbe essere il punto in cui gli operatori istituzionali saranno chiamati a prendere decisioni di medio/lungo periodo.

 

Il Dax ha una configurazione tecnica molto più bearish rispetto al FTSE MIB; i traders impegnati sul mercato tedesco, oltre a rimanere allineati al trend in corso, potrebbero anche prendere posizioni ribassiste più aggressive in caso di cedimento dell’area del minimo relativo 7 verde. 

 

RATIO FTSEMIB VS DAX 

 

 

Il Ratio tiene botta ed il trend rialzista ha dato un segno di vita con il test vincente della media mobile a 10 settimane.


Dovendo sempre contestualizzare ogni situazione di mercato, ci si deve ricordare che il Ratio è in un trend bearish di lunghissimo periodo e che quello attuale altro non è che un rimbalzo dai minimi assoluti.

 

La tenuta della media mobile a 100 settimane (viola) dunque potrebbe essere il punto (massimo relativo decrescente) di partenza per una nuova onda ribassista e questo è un elemento da non sottovalutare se si è traders aggressivi e si è già rialzisti dopo la tenuta della MA10W.

 

Per quanto mi riguarda penso sia molto più semplice attendere o il passaggio sopra la media 100W per prendere posizioni rialziste (confidando sia un segnale per la prosecuzione del rimbalzo) oppure attendere il passaggio sotto la MA20W (o 1,96) per riallinearsi al trend ribassista principale. 

 



Potrebbero interessarti anche...
Mercati: quei pazzi che dicono che il peggio è passato…
Materie Prime
La Redazione 07/04/2020 12:00:00
“Il tunnel è ancora lungo - afferma Erik Nielsen dagli uffici ... leggi tutto
Commodities: i mercati secondo Giancarlo Dall'Aglio
Materie Prime
  VIDEO
Giancarlo Dall'Aglio 15/01/2020 10:30:00
Un nuovo video con Giancarlo Dall'Aglio che ci spiega cosa sta ... leggi tutto
Zucchero: l’India è pronta a sconvolgere i mercati. Di nuovo!
Materie Prime
La Redazione 06/01/2020 15:00:24
L’India potrebbe nuovamente sconvolgere il mercato dello zucchero, con un raccolto ... leggi tutto
Abbonamenti
per i segnali operativi
Commodity Trading
Il servizio “Commodity trading” di Aldo Ierna, consiste in segnali operativi emessi principalmente su Materie Prime e basati su due metodologie ... leggi tutto

Commodity Report
Commodity Report è un servizio a cadenza settimanale basato sull’analisi indipendente dei principali mercati finanziari. Giancarlo Dall’Aglio pone l’attenzione sul focus ... leggi tutto

Gann Commodity Trading
Gann Commodity è una newsletter a cadenza settimanale che propone ai lettori un’operatività basata su precisi set up calcolati con ... leggi tutto

Questo sito non costituisce un’offerta o un impegno o un consiglio od una raccomandazione per l’acquisto di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo sito sono puramente indicative. In nessun caso COMMODITIES TRADING è responsabile dei danni che possono derivare dall’uso delle informazioni contenute in questo sito.

Le performance passate hanno molte limitazioni. Nessuna informazione nel sito vuol fare intendere che in futuro si potranno ottenere gli stessi profitti o perdite potenziali. Risultati completamente differenti da quelli presentati possono derivare ad esempio da modifiche strutturali del mercato, movimenti puntuali esplosivi e incontrollati del mercato, errori di sovradattamento del sistema ai dati. Le performance passate non sono indicazione né garanzia di performance future.

Il trading nei Futures è un’attività di investimento ad alto rischio per la quale è possibile perdere anche più del capitale depositato sul conto di trading. Entrando in questo sito si conferma di essere consapevoli dei rischi associati all’investimento in Futures.

La legge di riferimento per le informazioni contenute in questo sito è quella italiana. Eventuali persone che intendono utilizzare i nostri software dovranno verificare in autonomia e sotto la propria responsabilità le norme locali.
Tutti i diritti sono riservati © COMMODITIESTRADING ( è una divisione di Trading Media Company SRL ) - Sito web realizzato da NapoliWeb S.r.l. | Web Agency Napoli