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Commodity Report del 24 giugno 2019
(Pag. 1)



Giancarlo Dall'Aglio Articolo pubblicato il 24/06/2019 11:18:58


La scorsa settimana è stata caratterizzata da alcuni episodi chiave, che hanno visto protagoniste del banche centrali. 

  1. La Bce ha aperto ad un nuovo quantitative easing. Dietro la motivazione ufficiale che coinvolge il mandato della banca centrale europea e cioè la “stabilità dei prezzi”, che ancora una volta si proverà a raggiungere con un obiettivo di inflazione al 2%, c’è ben altro a mio avviso. La realtà è che mentre si bacchetta l’Italia, solito fanalino di coda in termini di crescita in UE, la Germania cresce poco o niente. Inoltre c’è il problema Deutsche Bank, di cui non si leggono titoloni sui giornali, ma che rappresenta una vera e propria bomba ad orologeria per gli equilibri già precari dell’unione europea. Draghi quindi, nonostante sia a fine mandato, ha deciso di intervenire con un nuova iniezione di liquidità, che ha immediatamente mandato l’euro nuovamente sotto 1,12. 
  2. Ma mercoledì scorso, ecco la risposta immediata della Fed, che nell’ambito della riunione mensile di politica monetaria, ha annunciato ufficialmente la possibilità di un taglio dei tassi a breve. E questo punto le montagne russe sui cambi hanno completato il loro giro, perché il dollaro si è immediatamente di nuovo svalutato, lanciando in orbita le borse (nuovi massimi per quella USA) e scatenando ulteriori acquisti sull’obbligazionario governativo. Ciò che bisogna considerare tuttavia, è che tra borse, Bonds e oro in rialzo, qualcuno mente e la mia sensazione è che la possibilità di un brusco risveglio dei mercati azionari,dopo la sbornia, sia alto. Massima attenzione dunque, anche perché si entra in periodo estivo dove, soprattutto in agosto, le difese sono più basse e le liquidità inizia a scarseggiare sui mercati finanziari. 2011 docet. 

Questa settimana non abbiamo dati di particolare rilevanza. Avremo subito l’indice Fed di Chicago il 24. Martedì l’indice case Shiller, le vendite di case nuove e la fiducia dei consumatori. Mercoledì 26 gli ordini di beni durevoli, giovedì i sussidi settimanali di disoccupazione e la vendita di case esistenti. Infine venerdì il sentiment dei consumatori. 

S&P-500

Ftse Mib

Dollar index

Eur Usd

BTP

British Pound

 



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