Benvenuti su Commodities Trading
Vai alla tua area riservata   Accedi | Hai dimenticato la password?
Il primo portale italiano per il trading sulle materie prime

spread trading | segnali operativi | opzioni su materie prime | corsi di trading


Speciale Zucchero. Quote UE: le grandi assenti
(Pag. 1)



La Redazione Articolo pubblicato il 10/10/2018 12:00:57
Le prospettive per l’industria europea dello Zucchero non sono affatto buone in questo momento: le dichiarazioni della European Association of Sugar Manufacturers

 

Marie Christine Ribera (direttore generale della della CEFS, European Association of Sugar Manufacturers) non ha alcun dubbio: in questo momento di mercato le prospettive per l’industria europea dello Zucchero non sono per nulla buone: “È davvero un periodo difficile e ricco di incertezze - spiega Ribera riferendosi ai prezzi storicamente bassi del dolcificante - stiamo andando sempre più giù”.

Marie Christine Ribera, European Association of Sugar Manufacturers

I più recenti dati in arrivo dalla Commissione Europea indicano un prezzo medio per lo Zucchero Bianco nell’area UE pari a 346 EUR/ton nel mese di luglio: si tratta di un vero e proprio crollo (-30,9%) rispetto ai 501 EUR/ton di luglio 2017.

Il trend discendente nelle quotazioni dello Zucchero Bianco UE risulta in essere ormai da tempo, e già da dicembre 2017 ci troviamo al di sotto del prezzo di riferimento UE di 404 EUR/ton: stando a quanto afferma un altro funzionario della CEFS, Josh Gartland, il prezzo medio di riferimento fornito dalla UE è ormai solamente una sorta di linea guida e non possiede più alcun significato pratico.

Grafico Zucchero Bianco by Barchart

La Commissione Europea afferma che il calo dei prezzi è dovuto solamente in parte all’eccesso di offerta globale in essere, mentre risulta di particolare peso l’abolizione delle quote produttive UE.  Parlando dell’abolizione delle quote produttive nell’Unione Europea avvenuta ad ottobre 2017, esattamente un anno fa,  non possiamo non ricordare le parole di Phil Hogan, il commissario europeo per l’agricoltura che a quei tempi affermava: Sono fiducioso nel fatto che essendo stata decisa l’abolizione delle quote produttive l’industri di settore si sia posizionata in modo da trarre il massimo vantaggio dall’opportunità che fornisce un evento di questo tipo…”.  Hogan potrebbe aver preso la classica cantonata? Secondo Ribera si, infatti, almeno per il momento, non sono presenti benefici di alcun tipo…

 

Prezzi ed offerta

A determinare il crollo delle quotazioni dello Zucchero Bianco nel blocco UE troviamo anche il calo dei prezzi sulla piazza globale, un calo determinato a sua volta da un vistoso eccesso di offerta.  “Se il mercato mondiale è volatile, e sappiamo che rispetto ad altre materie prime lo è, allora dovevamo sapere che avremmo importato questa volatilità. È esattamente quello che è successo - spiega Ribera - ma il motivo per cui i prezzi sono scesi è in realtà molto semplice: c’è troppo Zucchero!”.

La Commissione Europea si attendeva un calo a 400 EUR/ton, ma con un calo agli attuali 346 EUR/ton possiamo dire che i tecnici UE sono stati un po’ troppo ottimisti…

Il calo delle quotazioni interessa l’intera Europa e tra i produttori responsabili del tracollo troviamo l’India, che è passata da una produzione di circa 22 milioni di tonnellate nella stagione 2016 - 2017 ai 35 milioni di tonnellate prodotti nella stagione 2017 - 2018.

 

A seguire - Zucchero: la produzione UE

SalvaSalva


Abbonamenti
per i segnali operativi
Commodity Trading
Il servizio “Commodity trading” di Aldo Ierna, consiste in segnali operativi emessi principalmente su Materie Prime e basati su due metodologie ... leggi tutto

Commodity Report
Commodity Report è un servizio a cadenza settimanale basato sull’analisi indipendente dei principali mercati finanziari. Giancarlo Dall’Aglio pone l’attenzione sul focus ... leggi tutto

Gann Commodity Trading
Gann Commodity è una newsletter a cadenza settimanale che propone ai lettori un’operatività basata su precisi set up calcolati con ... leggi tutto

Questo sito non costituisce un’offerta o un impegno o un consiglio od una raccomandazione per l’acquisto di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo sito sono puramente indicative. In nessun caso COMMODITIES TRADING è responsabile dei danni che possono derivare dall’uso delle informazioni contenute in questo sito.

Le performance passate hanno molte limitazioni. Nessuna informazione nel sito vuol fare intendere che in futuro si potranno ottenere gli stessi profitti o perdite potenziali. Risultati completamente differenti da quelli presentati possono derivare ad esempio da modifiche strutturali del mercato, movimenti puntuali esplosivi e incontrollati del mercato, errori di sovradattamento del sistema ai dati. Le performance passate non sono indicazione né garanzia di performance future.

Il trading nei Futures è un’attività di investimento ad alto rischio per la quale è possibile perdere anche più del capitale depositato sul conto di trading. Entrando in questo sito si conferma di essere consapevoli dei rischi associati all’investimento in Futures.

La legge di riferimento per le informazioni contenute in questo sito è quella italiana. Eventuali persone che intendono utilizzare i nostri software dovranno verificare in autonomia e sotto la propria responsabilità le norme locali.
Tutti i diritti sono riservati © COMMODITIESTRADING ( è una divisione di Trading Media Group Srl ) - Sito web realizzato da NapoliWeb S.r.l. | Web Agency Napoli