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Petrolio, Venezuela: fornitura al collasso
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La Redazione Articolo pubblicato il 11/04/2019 12:00:13
Le pessime condizioni economiche in cui versa il Venezuela, unite alla morsa delle sanzioni USA, hanno indotto un nuovo crollo della produzione di Petrolio della nazione sudamericana nel mese passato: questo è quanto dichiarano all’OPEC le autorità locali

 

Le pessime condizioni economiche in cui versa il Venezuela, unite alla morsa delle sanzioni USA, hanno indotto un nuovo crollo della produzione di Petrolio della nazione sudamericana nel mese passato: questo è quanto dichiarano all’OPEC le autorità locali.

Il nuovo calo della produzione del Venezuela, unito all’impatto delle sanzioni contro l’Iran ed ai tagli alla produzione implementati da OPEC e produttori alleati, si è tradotto i un rialzo del 32% nelle quotazioni del greggio nel corso di quest’anno, una dinamica di prezzo che ha spinto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ad esercitare una sempre maggior pressione sulla cosiddetta OPEC+ al fine di ottenere un incremento della produzione di Petrolio in grado di ricondurre i prezzi del barile a livelli più contenuti.

Grafico Brent by Tradingview

Stando ai dati diffusi dall’OPEC il Venezuela avrebbe prodotto 960000 barili giornalieri di Petrolio nel mese di marzo, un volume che corrisponde ad un calo di 500000 barili giornalieri rispetto a febbraio.

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Il tracollo della produzione venezuelana aggiunge ulteriore incertezza sulla possibilità del protrarsi dei tagli alla produzione oltre il mese di giugno, in un contesto che vede la Russia già particolarmente indecisa sul da farsi, anche a fronte delle pressioni in arrivo dalla rimanente parte dei produttori OPEC+ ad agire in senso opposto; il gruppo di produttori si riunirà nelle giornate del 25 e 26 giugno al fine di valutare lo stato del mercato e decidere se estendere o meno i tagli alla produzione.

Il report OPEC prevede anche un calo nella crescita globale della richiesta di Petrolio, che ora è prevista ad 1,21 milioni di barili giornalieri, 30000 barili giornalieri in meno rispetto alla precedente stima; previste in calo le scorte di greggio dei paesi OCSE.

 

Venezuela

I volumi di greggio prodotti in Venezuela confermano le previsioni di un impatto pesantissimo della crisi economica sul settore petrolifero della nazione, piegato, ormai da anni, non solo dal collasso dell’economa, ma anche da anni di cattiva gestione e corruzione.

 

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