Benvenuti su Commodities Trading
Vai alla tua area riservata   Accedi | Hai dimenticato la password?
Il primo portale italiano per il trading sulle materie prime

spread trading | segnali operativi | opzioni su materie prime | corsi di trading


Petrolio: Teheran risponde a Washington: “Siete Pazzi, arroganti ed ignoranti!”
(Pag. 1)



La Redazione Articolo pubblicato il 12/06/2018 07:00:43
Washington chiede ai sauditi di aumentare la produzione di greggio: a Teheran non condividono per niente…

 

“Pazzesca e spiazzante”: così le autorità iraniane definiscono la richiesta avanzata da Washington ai sauditi che, secondo la Casa Bianca, dovrebbero incrementare la produzione di greggio al fine di compensare il calo delle esportazioni iraniane.  La tensione tra Iran e Stati Uniti sale giorno per giorno, ed il fatto che le autorità iraniane abbiano chiamato in causa i vertici OPEC asserendo che dovrebbero rigettare qualsiasi ingerenza da parte degli USA lascia intendere che il prossimo meeting del Cartello sarà tutt’altro che all’insegna della distensione…

L’Iran, da sempre antagonista dell’Arabia Saudita ed altrettanto da sempre in pessimi rapporti con gli USA, ha alle spalle una lunga storia di tensione nell’ambito dei meeting del Cartello, ed un esempio più che lampante è rappresentato dalle discussioni del 2015 in cui si rifiutò di aderire agli accordi di Vienna basati sui tagli alla produzione di greggio che noi tutti ben conosciamo (all’epoca, dopo lunga trattativa, il ministro del petrolio iraniano riuscì ad ottenere il permesso di aumentare l’output della nazione sino a recuperare i volumi persi a seguito dell’applicazione delle sanzioni internazionali).

Nell’immagine sopra il ministro del petrolio iraniano Bijan Namdar Zanganeh

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha recentemente deciso di ritirare la nazione dagli accordi sul nucleare stipulati con l’Iran sotto l’amministrazione Obama e, di conseguenza, è scattata la reimposizione delle sanzioni contro Teheran, ma la possibile carenza di fornitura derivante da questa azione potrebbe determinare una carenza di fornitura invisa agli Stati Uniti che hanno per l’appunto chiesto ai sauditi di compensare eventuali carenze nella fornitura di greggio.

“È assurdo e stupefacente sentir parlare di richieste in arrivo ai sauditi da parte di Washington riguardanti un aumento di fornitura atto a coprire eventuali carenze di fornitura derivanti proprio dalle sanzioni illegali comminate dagli stessi USA a Venezuela ed Iran” (Hossein Kazempour Ardebili, rappresentante iraniano presso l’OPEC, ai giornalisti di Reuters).

 

Continua nella pagina successiva



Potrebbero interessarti anche...
Il Petrolio fa Boom! La fornitura continua a diminuire
Materie Prime
La Redazione 10/01/2018 07:00:18
Nella sessione di ieri il i prezzi del Petrolio hanno raggiunto ... leggi tutto
Petrolio: la peggior settimana dal 2016
Materie Prime
La Redazione 12/02/2018 07:00:36
Il Petrolio non archiviava una settimana così ribassista dal 2016: lo ... leggi tutto
Petrolio: il mercato migliore per i Tori
Materie Prime
La Redazione 05/01/2018 18:00:28
La forza del mercato petrolifero non è mai stata così elevata ... leggi tutto
Abbonamenti
per i segnali operativi
Commodity Trading
Il servizio “Commodity trading” di Aldo Ierna, consiste in segnali operativi emessi principalmente su Materie Prime e basati su due metodologie ... leggi tutto

Commodity Report
Commodity Report è un servizio a cadenza settimanale basato sull’analisi indipendente dei principali mercati finanziari. Giancarlo Dall’Aglio pone l’attenzione sul focus ... leggi tutto

Gann Commodity Trading
Gann Commodity è una newsletter a cadenza settimanale che propone ai lettori un’operatività basata su precisi set up calcolati con ... leggi tutto

Questo sito non costituisce un’offerta o un impegno o un consiglio od una raccomandazione per l’acquisto di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo sito sono puramente indicative. In nessun caso COMMODITIES TRADING è responsabile dei danni che possono derivare dall’uso delle informazioni contenute in questo sito.

Le performance passate hanno molte limitazioni. Nessuna informazione nel sito vuol fare intendere che in futuro si potranno ottenere gli stessi profitti o perdite potenziali. Risultati completamente differenti da quelli presentati possono derivare ad esempio da modifiche strutturali del mercato, movimenti puntuali esplosivi e incontrollati del mercato, errori di sovradattamento del sistema ai dati. Le performance passate non sono indicazione né garanzia di performance future.

Il trading nei Futures è un’attività di investimento ad alto rischio per la quale è possibile perdere anche più del capitale depositato sul conto di trading. Entrando in questo sito si conferma di essere consapevoli dei rischi associati all’investimento in Futures.

La legge di riferimento per le informazioni contenute in questo sito è quella italiana. Eventuali persone che intendono utilizzare i nostri software dovranno verificare in autonomia e sotto la propria responsabilità le norme locali.
Tutti i diritti sono riservati © COMMODITIESTRADING ( è una divisione di Trading Media Group Srl ) - Sito web realizzato da NapoliWeb S.r.l. | Web Agency Napoli