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Petrolio, IEA: torna il Surplus. Alla faccia dell’OPEC!
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La Redazione Articolo pubblicato il 15/07/2019 11:30:25
Il surplus di Petrolio torna a fare la sua comparsa nonostante i tagli alla produzione implementati da OPEC e produttori alleati: l’analisi IEA

 

Nel corso del primo semestre 2018 le scorte globali di Petrolio sono aumentate in modo inatteso: questo è quanto affermano i tecnici della International Energy Agency (IEA) che sottolineano come i tagli alla produzione implementati dalla OPEC+ non siano stati in grado di evitare questa situazione.

Grafico WTI by Tradingview

Nei primi sei mesi del 2019 l’offerta mondiale di greggio ha superato la richiesta per 900000 barili giornalieri, con l’economia in fase di rallentamento che ha indebolito i consumi; con il peggiorare delle prospettive per il 2020 il Gruppo dei Paesi Esportatori potrebbe dover ridurre la produzione di Petrolio ai livelli più contenuti degli ultimi 17 anni al fine di mantenere i mercati in equilibrio.

“Questo surplus - spiegano i tecnici IEA - va ad aggiungersi all’enorme aumento delle scorte osservato nella seconda metà del 2018.  A questo punto un mercato eccessivamente ristretto non rappresenta un problema, mentre il raggiungimento di una situazione di equilibrio pare essere per forza di cose posticipato”.

Nel primo trimestre la richiesta globale di Petrolio è cresciuta al ritmo più lento dal 2011, e nel secondo trimestre le cose non sono andate affatto meglio, con il ritmo di aumento della domanda globale che si è rivelato inferiore alle attese per oltre il 30%; a determinare questo contesto sarebbe, sempre secondo l’agenzia, la debolezza dell’economia evidenziata, ad esempio, dalla prima contrazione dell’attività manifatturiera negli ultimi sette anni.

I prezzi del barile, a fronte di un gain del 25% nel corso del 2019, rimangono nettamente al di sotto del picco di prezzo registrato nel 2018, e questo è un altro problema per i sauditi e per altri produttori del Cartello che necessitano di quotazioni più elevate al fine di soddisfare le rispettive esigenze di bilancio.

 

A seguire - Il recupero nel secondo semestre?



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