Benvenuti su Commodities Trading
Vai alla tua area riservata   Accedi | Hai dimenticato la password?
Il primo portale italiano per il trading sulle materie prime

spread trading | segnali operativi | opzioni su materie prime | corsi di trading


Petrolio. I Tori facciano attenzione: il Matador è vicino!
(Pag. 1)



La Redazione Articolo pubblicato il 11/06/2019 08:00:09
I cosiddetti Oil Bulls dovrebbero fare attenzione: il mercato petrolifero, nel 2020, potrebbe giocare nel ruolo di matador…

 

Quello che sta accadendo ha letteralmente distrutto le speranze di un gran numero di investitori: stiamo parlando degli Oil Bulls, i Tori del Petrolio  Tutti erano sicuri di tutto: gli scarsi investimenti avrebbero determinato un calo della produzione, la domanda sarebbe dovuta schizzare alle stelle… Ed i prezzi? Beh, i prezzi sarebbero esplosi raggiungendo i 100 dollari per barile… E tutto questo sarebbe dovuto accadere nel 2020…

Tutta questa eccitazione sta svanendo: la prima valutazione ufficiale arriva dalla IEA (International Energy Agency), ma senza scomodare l’agenzia parigina, basta dare un’occhiata alle previsioni di consulenti e commercianti per veder comparire all’orizzonte non il tanto sospirato deficit di fornitura ma, al contrario un nuovo eccesso di offerta.

I colpevoli di tutto questo? Sono delle nostre vecchie conoscenze: l’aumento della produzione shale, l’economia globale in frenata e la prospettiva di un intensificarsi della guerra commerciale.

“I bilanci per il 2020 erano già preoccupanti, ma se si realizzerà il calo della richiesta che stiamo prendendo in considerazione, allora saranno davvero brutti…” (Roger Diwan, osservatore OPEC presso IHS Markit).

Consulenti e commercianti hanno già preso una “pugnalata alla schiena” con i risultati dell’analisi del bilancio di richiesta ed offerta che, nel migliore dei casi, mostra una situazione di equilibrio, mentre, nel peggiore dei casi, si osserva una fornitura superare i consumi con ampio margine.

Grafico Brent by Tradingview

Il mercato petrolifero sta già iniziando a mostrare i sintomi di un eccesso di offerta nel 2020: nonostante un mercato fisico sostanzialmente ristretto, i prezzi del Brent sono scesi al di sotto dei 60 dollari per barile dopo aver registrato dei massimi a ridosso dei 75 dollari per barile nel mese di aprile.

Le prospettive ribassiste per il 2020 rappresentano un problema per l’alleanza OPEC+ guidata da russi e sauditi, in quanto, se le previsioni si riveleranno corrette, il gruppo misto potrebbe essere costretto a mantenere in vigore i tagli alla produzione più a lungo del previsto al fine di evitare un’impennata delle scorte.

 

A seguire - Dinamiche di mercato 



Potrebbero interessarti anche...
Dal Petrolio al Caffè: Lower for Longer è il nuovo mantra
Materie Prime
La Redazione 15/03/2019 12:00:50
Lower for longer: ripetete questa frase mentre sorseggiate il vostro Caffè ... leggi tutto
Petrolio in caduta libera: mai così male in sei mesi…
Materie Prime
La Redazione 23/05/2019 17:56:13
I prezzi del Petrolio continuano a cedere terreno con la domanda ... leggi tutto
Petrolio e Gas? Non gliene frega niente a nessuno! Questa è la dura realtà…
Materie Prime
La Redazione 19/07/2019 12:00:21
Negli USA è atteso un aumento delle temperature, ma il Natural ... leggi tutto
Abbonamenti
per i segnali operativi
Commodity Trading
Il servizio “Commodity trading” di Aldo Ierna, consiste in segnali operativi emessi principalmente su Materie Prime e basati su due metodologie ... leggi tutto

Commodity Report
Commodity Report è un servizio a cadenza settimanale basato sull’analisi indipendente dei principali mercati finanziari. Giancarlo Dall’Aglio pone l’attenzione sul focus ... leggi tutto

Gann Commodity Trading
Gann Commodity è una newsletter a cadenza settimanale che propone ai lettori un’operatività basata su precisi set up calcolati con ... leggi tutto

Questo sito non costituisce un’offerta o un impegno o un consiglio od una raccomandazione per l’acquisto di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo sito sono puramente indicative. In nessun caso COMMODITIES TRADING è responsabile dei danni che possono derivare dall’uso delle informazioni contenute in questo sito.

Le performance passate hanno molte limitazioni. Nessuna informazione nel sito vuol fare intendere che in futuro si potranno ottenere gli stessi profitti o perdite potenziali. Risultati completamente differenti da quelli presentati possono derivare ad esempio da modifiche strutturali del mercato, movimenti puntuali esplosivi e incontrollati del mercato, errori di sovradattamento del sistema ai dati. Le performance passate non sono indicazione né garanzia di performance future.

Il trading nei Futures è un’attività di investimento ad alto rischio per la quale è possibile perdere anche più del capitale depositato sul conto di trading. Entrando in questo sito si conferma di essere consapevoli dei rischi associati all’investimento in Futures.

La legge di riferimento per le informazioni contenute in questo sito è quella italiana. Eventuali persone che intendono utilizzare i nostri software dovranno verificare in autonomia e sotto la propria responsabilità le norme locali.
Tutti i diritti sono riservati © COMMODITIESTRADING ( è una divisione di Trading Media Company SRL ) - Sito web realizzato da NapoliWeb S.r.l. | Web Agency Napoli