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Iron Ore, Australia: possibile un crollo dei prezzi
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La Redazione Articolo pubblicato il 11/01/2018 20:00:06

La Cina si propone ancora una volta nelle vesti di market mover dei prezzi delle materie prime ed in questo caso a farne le spese potrebbe essere l’Iron Ore



 

Le previsioni in arrivo dall’Australia non mostrano nulla di buono per le quotazioni dell’Iron Ore (il minerale di ferro) che, nel corso del 2018, potrebbero attestarsi ad una media di 51,5 dollari per tonnellata in calo di circa il 20% rispetto al 2017: a determinare questo contesto sarebbe un possibile aumento dell’offerta che giungerà a mercato insieme ad un rallentare della richiesta in arrivo dalla Cina.

Le proiezioni del governo australiano si mostrano decisamente meno ottimiste rispetto a quelle di alcuni istituti di credito, con UBS e Citigroup che prevedono una media di prezzo del 2018 pari a 64 dollari per tonnellata, sostanzialmente in linea con quella del 2017.

Il prezzo spot del prodotto si attesta attualmente a ridosso dei 75 dollari per tonnellata dopo essere sceso al di sotto dei 52 dollari per tonnellata nel mese di giugno 2017, ma l’analista del Department of Industry, Innovation and Science David Thurtell invita alla cautela a causa delle condizioni dell’industria siderurgica cinese che potrebbero dar vita ad un calo della domanda di prodotto.

Le maggiori società minerarie a livello globale fanno estremo affidamento sulle vendite di minerale di ferro al fine di sostenere le entrate e questo a fronte degli sforzi profusi nel differenziare questi ingressi puntando su altri prodotti tra cui Rame, Alluminio e Carbone.

Tra queste società annoveriamo la brasiliana Vale (che prevede di aumentare le esportazioni di minerale di ferro del 2017 per il 7% ad un totale di 390 milioni di tonnellate) e le australiane Rio Tinto e BHP che prevedono di aumentare la loro capacità produttiva di 170 milioni di tonnellate nel corso dei prossimi anni.

Il calo di prezzo previsto si estenderà anche al 2019, secondo il governo australiano, quando raggiungerà una media di prezzo di 49 dollari per tonnellata.

 

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