Benvenuti su Commodities Trading
Vai alla tua area riservata   Accedi | Hai dimenticato la password?
Il primo portale italiano per il trading sulle materie prime

spread trading | segnali operativi | opzioni su materie prime | corsi di trading


Crisi Energetica: tutte le carte del Recovery Fund



La Redazione Articolo pubblicato il 13/09/2022 12:00:00
"Gli Stati membri possono richiedere prestiti per finanziare ulteriori investimenti e riforme, compresi quelli che hanno già adottato i loro piani”: questo è quanto ha dichiarato alla commissione economica del Parlamento europeo il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis

 

I paesi dell'Unione europea possono utilizzare 225 miliardi di euro in prestiti non sfruttati siti nel recovery fund dell’UE al fine di far fronte ai problemi derivanti dalla guerra tra Russia ed Ucraina tra cui, ovviamente, la crisi energetica che minaccia la vita di famiglie ed imprese: questo è quanto affermato, nella giornata di ieri, da un alto funzionario dell’Unione Europea che, nel 2021, ha lanciato un programma di prestito congiunto di 800 miliardi di euro senza precedenti per aiutare i suoi 27 membri a riprendersi dalla pandemia di COVID-19 favorendo, al contempo, un passaggio all’economia green.

La pandemia, tuttavia, pare non essere più l’unico problema degli europei che ora si trovano ad affrontare una crisi energetica senza precedenti che ha contribuito all’innalzarsi a livelli elevatissimi del costo della vita dopo che la Russia ha interrotto gran parte delle sue forniture di gas all'UE come rappresaglia per il sostegno del blocco all’Ucraina.

Grafico Gas Naturale Europa by Tradingview

"Gli Stati membri possono richiedere prestiti per finanziare ulteriori investimenti e riforme, compresi quelli che hanno già adottato i loro piani”: questo è quanto ha dichiarato alla commissione economica del Parlamento europeo il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis, che ha sottolineato come questi prestiti possono essere utilizzati per rispondere all'aggressione russa e per finanziare le riforme nell'ambito di REPowerEU, un piano per ridurre la dipendenza dal petrolio russo; Dombrovskis ha affermato che i governi possono anche modificare i piani di spesa già approvati perché la guerra in Ucraina ha cambiato le circostanze in cui sono stati elaborati i piani iniziali.

 

Fonte Reuters 

 


Abbonamenti
per i segnali operativi
Commodity Report
Rispetto a chi fornisce i soliti "segnali di trading", CommoditiesTrading è l'unica ad offrirti un servizio unico e molto vantaggioso: IL COMMODITY ... leggi tutto

Questo sito non costituisce un’offerta o un impegno o un consiglio od una raccomandazione per l’acquisto di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo sito sono puramente indicative. In nessun caso COMMODITIES TRADING è responsabile dei danni che possono derivare dall’uso delle informazioni contenute in questo sito.

Le performance passate hanno molte limitazioni. Nessuna informazione nel sito vuol fare intendere che in futuro si potranno ottenere gli stessi profitti o perdite potenziali. Risultati completamente differenti da quelli presentati possono derivare ad esempio da modifiche strutturali del mercato, movimenti puntuali esplosivi e incontrollati del mercato, errori di sovradattamento del sistema ai dati. Le performance passate non sono indicazione né garanzia di performance future.

Il trading nei Futures è un’attività di investimento ad alto rischio per la quale è possibile perdere anche più del capitale depositato sul conto di trading. Entrando in questo sito si conferma di essere consapevoli dei rischi associati all’investimento in Futures.

La legge di riferimento per le informazioni contenute in questo sito è quella italiana. Eventuali persone che intendono utilizzare i nostri software dovranno verificare in autonomia e sotto la propria responsabilità le norme locali.
Tutti i diritti sono riservati © COMMODITIESTRADING ( è una divisione di Trading Media Company SRL ) - Sito web realizzato da NapoliWeb S.r.l. | Web Agency Napoli