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Commodity Report numero 119 del 4 dicembre 2018



La Redazione Articolo pubblicato il 05/12/2017 17:00:11


E' uscito il nuovo Commodity Report 

In questo numero:

  • Nord Corea: nuovo missile ma l'oro reagisce al contrario 
  • Riforma fiscale USA:  quali conseguenze per ì'Europa?
  • Live Cattle: update
  • Silver: analisi fondamentale ed operatività
  • Struttura portafoglio: update

 

 “Sempre più in alto” era lo slogan per lo spot televisivo di una grappa, che aveva come testimonial Mike Bongiorno, circa 30 anni fa. Oggi il “sempre più in alto” vale per le borse USA, che continuano la cavalcata al rialzo, bruciando nuovi massimi assoluti quasi tutti i giorni. E l’entusiasmo non è stato scalfito, la scorsa settimana, neanche dall’ennesima bravata del dittatore coreano che ha fatto lanciare un nuovo missile balistico, per dimostrare che Washington può essere agevolmente raggiunta grazie alla tecnologia nelle loro mani. Anzi, la reazione più sorprendente è stata quella dell’Oro, che invece di trasformarsi in “bene rifugio” come succede sempre in questi casi, è staro venduto, con conseguente discesa dei prezzi; insomma, il mondo al contrario, o più precisamente, un mondo, quello dei mercati finanziari, ormai sempre meno sensibile alle variabili esogene (terrorismo, guerre, calamità naturali), un tempo capaci di muovere sensibilmente i prezzi…al ribasso. I mercati sono sempre più sensibili alle mosse delle banche centrali e la percezione comune è che esse possano avere una soluzione per tutti i guai. 

Tornando all’entusiasmo in aumento sui mercati americani, aldilà del prossimo aumento dei tassi da parte della Fed, ormai alle porte, deriva dalle attese per la riforma fiscale in USA. Tasse più basse per tutti, che faccia soprattutto da trampolino di lancio per un solido aumento delle domanda da parte del ceto medio e i mercati, mica scemi, non possono che reagire bene. E alla domanda “da dove prenderanno i soldi?”, si può rispondere nell’unico modo possibile: aumentando la spesa publica a deficit. E allora qualcuno di voi spontaneamente chiederà: “in Italia non si potrebbe fare lo stesso?”  No, qui non si può fare, finché siamo nella gabbia dell’Europa detta UE, finché abbiamo un vincolo esterno di bilancio e finché resteremo schiacciati da una moneta che non è la nostra e che rendono scarsa per tenerci buoni buoni, ultimi in classifica o quasi per tassi di crescita. Scusate, avevo promesso di non parlare di politica ma a volte ci ricasco, senza volerlo, colpa della riforma fiscale USA... 

 

Per leggere tutto il report e le raccomandazioni operative di Giancarlo Dall'Aglio, iscriviti qui 

 



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